Anche Priebke. E proprio non se ne sentiva la mancanza.
Personalmente non ho pietà (la lascio ai cristiani) e non me ne vergogno.
Chi è a Roma vada a prendere le cartoline distribuite dall'Associazione "RossoVerde" e le spedisca a Napolitano.
"No a Erich Priebke libero! Roma non dimentica"
No, le Fosse Ardeatine non si possono dimenticare
tag: priebke, fosse ardeatine
15 giugno 2007
14 giugno 2007
Fratelli, su le mani...
Tempi duri per la gia disastrata sinistra italiana, e per noi, suoi disorientati tifosi.
Hamas dice d'aver espugnato a Gaza due roccaforti di Al Fatah: la sede della Sicurezza Preventiva e quella dei Servizi Segreti dell'ANP (Mukhabbarat al-Amma).
Si, tempi duri...
Ah, ci sono anche i Palestinesi?
tag: hamas, al fatah, sinistra, palestinesi
Hamas dice d'aver espugnato a Gaza due roccaforti di Al Fatah: la sede della Sicurezza Preventiva e quella dei Servizi Segreti dell'ANP (Mukhabbarat al-Amma).
Si, tempi duri...
Ah, ci sono anche i Palestinesi?
tag: hamas, al fatah, sinistra, palestinesi
Pecunia olet
Scusi la domanda brutale, Cardinal Martino: ma se in gioventù sua madre fosse stata stuprata da un soldato invasore in tempo di guerra, e fosse rimasta incinta, lei avrebbe detto che "la soppressione volontaria di ogni vita umana innocente è sempre un delitto e mina alle basi il bene comune della famiglia umana"?
Quanto ad Amnesty, Cardinale, possibile che nessuno dei suoi collaboratori l'abbia informata prima di farle rilasciare la dichiarazione sui finanziamenti? Suvvia...
Con Google bastavano un paio di minuti, ecchèc... diamine!!
tag: aborto, amnesty international, stupro, guerra
Quanto ad Amnesty, Cardinale, possibile che nessuno dei suoi collaboratori l'abbia informata prima di farle rilasciare la dichiarazione sui finanziamenti? Suvvia...Con Google bastavano un paio di minuti, ecchèc... diamine!!
tag: aborto, amnesty international, stupro, guerra
12 giugno 2007
Occhèicorràll
Via Palazzo di Città, le due di pomeriggio sono passate da poco
Il sole di questi primi giorni di giugno è caldo, ma la strada stretta e i palazzi alti non lo fanno avvicinare.
Io e il mio avversario ci scrutiamo da veri cowboy. Ci avviciniamo l'uno all'altro, con passo lento, sguardo obliquo, perchè lui è più basso. E perchè entrambi lanciamo un occhio al nostro pubblico, una giovane parrucchiera seduta davanti alla vetrina del suo negozio.
Teniamo in mano le nostre pistole, pronti a farle sparare.
Lui, la Gazzetta dello Sport.
Io, il Sole 24 Ore.
No, troppo snob per abbassarmi. Tiro dritto...
tag: cowboy, pistole
Il sole di questi primi giorni di giugno è caldo, ma la strada stretta e i palazzi alti non lo fanno avvicinare.
Io e il mio avversario ci scrutiamo da veri cowboy. Ci avviciniamo l'uno all'altro, con passo lento, sguardo obliquo, perchè lui è più basso. E perchè entrambi lanciamo un occhio al nostro pubblico, una giovane parrucchiera seduta davanti alla vetrina del suo negozio.
Teniamo in mano le nostre pistole, pronti a farle sparare.
Lui, la Gazzetta dello Sport.
Io, il Sole 24 Ore.
No, troppo snob per abbassarmi. Tiro dritto...
tag: cowboy, pistole
11 giugno 2007
Compromessi
Torino, via Garibaldi angolo via delle Orfane.
Come ogni giorno, un gruppo di ragazzi africani vende mercanzia di vario genere: borse, cinture, occhiali, etc.
Presumibilmente, trattasi di oggetti falsi e i disgraziati che li vendono non dovrebbero essere clandestini (sarebbe veramente da pazzi rischiare così tanto).
Sono le ore 13.10, e la pattuglia dei Carabinieri n° 45 si fa lentamente largo tra i pedoni. Gli uomini a bordo non scendono neanche: solo un breve cenno ai ragazzi africani, i quali raccolgono piano piano le loro cose e se ne vanno.
Classica soluzione all'italiana.
I ragazzi non rompono le palle a nessuno ma fanno attività illecita. Che fare?
Basta un cenno del capo, e capra e cavoli sono salvi.
tag: immigrati, carabinieri
Come ogni giorno, un gruppo di ragazzi africani vende mercanzia di vario genere: borse, cinture, occhiali, etc.
Presumibilmente, trattasi di oggetti falsi e i disgraziati che li vendono non dovrebbero essere clandestini (sarebbe veramente da pazzi rischiare così tanto).
Sono le ore 13.10, e la pattuglia dei Carabinieri n° 45 si fa lentamente largo tra i pedoni. Gli uomini a bordo non scendono neanche: solo un breve cenno ai ragazzi africani, i quali raccolgono piano piano le loro cose e se ne vanno.
Classica soluzione all'italiana.
I ragazzi non rompono le palle a nessuno ma fanno attività illecita. Che fare?
Basta un cenno del capo, e capra e cavoli sono salvi.
tag: immigrati, carabinieri
I have a dream
Uno prende lo scooter da Oristano a Torino, per andare a fare una rapina in banca con una pistola giocattolo...
Un altro, senatore della repubblica, per non arrivare tardi ad una trasmissione televisiva, finge un malore e si fa "accompagnare" da un'ambulanza, uno dei pochi mezzi capaci di passare attraverso i blocchi della Roma visitata da Bush...
Un altro, noto esponente del principale partito della sinistra italiana, pare che un giorno d'estate abbia detto "facci sognare, vai!" all'amministratore delegato della compagnia con la quale assicuro la mia auto...
Viva l'Italia...
tag: d'alema, consorte, unipol, selva
Un altro, senatore della repubblica, per non arrivare tardi ad una trasmissione televisiva, finge un malore e si fa "accompagnare" da un'ambulanza, uno dei pochi mezzi capaci di passare attraverso i blocchi della Roma visitata da Bush...
Un altro, noto esponente del principale partito della sinistra italiana, pare che un giorno d'estate abbia detto "facci sognare, vai!" all'amministratore delegato della compagnia con la quale assicuro la mia auto...
Viva l'Italia...
tag: d'alema, consorte, unipol, selva
08 giugno 2007
Dabliuw

Perchè farsi contestare per le vie di Trastevere quando si può ricevere tranquillamente i propri ospiti in Via Veneto, sorseggiando una bella gazzosa?
E ci volevano giorni e giorni di sceneggiata? Va, non va, va, non va...
E bisognava simulare con un sofisticato software per dire che motivi logistici e di sicurezza sconsigliano l'attraversamento dei vicoli di Trastevere con qualche dozzina di lunghe macchine presidenziali?
Le migliori menti dell'intelligence italiana, e poi quelle della Cia e poi quelle dell'FBi...
Ma che paura possono fare alcune allegre bandiere arcobaleno a un uomo che è cieco per ottusità?
Benvenuto, Mr President. A che ora ha il ritorno?
tag: bush, roma, trastevere, pace
06 giugno 2007
Calchi
Nei prossimi giorni il tormentone sarà: esistono o meno conti bancari esteri che hanno movimentato soldi per conto di D'Alema nelle vicende Telecom? Tradotto: D'Alema ha preso soldi?
Tormentone scatenato stamane da "La Stampa", che ha pubblicato due righe di un rapporto redatto da un'agenzia investigativa privata americana, la Kroll, in cui si fa riferimento all'ipotesi che D'Alema abbia ricevuto denaro.
Tormentone ripreso dalle edizioni on line di vari giornali, soprattutto dopo le smentite di D'Alema e le sue dichiarate intenzioni di querelare.
Per ora lasciamo da parte il merito delle accuse... siamo in Italia, un paese "normale"... la verità verrà "a galla"... leggera come un corpo privo di vitalità...
Sia il "Corriere della Sera" che "la Repubblica" hanno dato ampio risalto alla dura replica dei DS (i quali smentiscono l'esistenza di conti a loro ascrivibili). E alla fine dei rispettivi articoli dicono che le frasi in questione non trovano riscontro se non in una mail spedita da un'agente della Kroll, che nella sostanza "ricalca quella frase".
Il "Corriere" scrive:

"In un file sequestrato sui computer del Tiger Team di Telecom, contenuto nel cosiddetto «rapporto K» sulla guerra tra la brasiliana Dantas e la Telecom di Marco Tronchetti Provera, si legge: «Fonti di intelligence in Italia indicano che Inepar era la società che ha movimentato i fondi per l'allora primo ministro D'Alema, che ha coinvolto le attività di Telecom». L'ipotesi non trova alcun tipo di verifiche, se non un'email spedita da un investigatore della stessa agenzia Kroll che nella sostanza ricalca quella frase".
La "Repubblica":

"In un file sequestrato sui computer del Tiger Team di Telecom si legge: "Fonti di intelligence in Italia indicano che Inepar era la società che ha movimentato i fondi per l'allora primo ministro D'Alema, che ha coinvolto le attività di Telecom". Un'ipotesi che, però, non trova alcun tipo di verifiche, se non un'email spedita da un investigatore della stessa agenzia Kroll che nella sostanza ricalca quella frase".
Ma... chi ricalca chi???
tag: d'alema, telecom, corriere della sera,
la repubblica, la stampa
Tormentone scatenato stamane da "La Stampa", che ha pubblicato due righe di un rapporto redatto da un'agenzia investigativa privata americana, la Kroll, in cui si fa riferimento all'ipotesi che D'Alema abbia ricevuto denaro.
Tormentone ripreso dalle edizioni on line di vari giornali, soprattutto dopo le smentite di D'Alema e le sue dichiarate intenzioni di querelare.
Per ora lasciamo da parte il merito delle accuse... siamo in Italia, un paese "normale"... la verità verrà "a galla"... leggera come un corpo privo di vitalità...
Sia il "Corriere della Sera" che "la Repubblica" hanno dato ampio risalto alla dura replica dei DS (i quali smentiscono l'esistenza di conti a loro ascrivibili). E alla fine dei rispettivi articoli dicono che le frasi in questione non trovano riscontro se non in una mail spedita da un'agente della Kroll, che nella sostanza "ricalca quella frase".
Il "Corriere" scrive:

"In un file sequestrato sui computer del Tiger Team di Telecom, contenuto nel cosiddetto «rapporto K» sulla guerra tra la brasiliana Dantas e la Telecom di Marco Tronchetti Provera, si legge: «Fonti di intelligence in Italia indicano che Inepar era la società che ha movimentato i fondi per l'allora primo ministro D'Alema, che ha coinvolto le attività di Telecom». L'ipotesi non trova alcun tipo di verifiche, se non un'email spedita da un investigatore della stessa agenzia Kroll che nella sostanza ricalca quella frase".
La "Repubblica":

"In un file sequestrato sui computer del Tiger Team di Telecom si legge: "Fonti di intelligence in Italia indicano che Inepar era la società che ha movimentato i fondi per l'allora primo ministro D'Alema, che ha coinvolto le attività di Telecom". Un'ipotesi che, però, non trova alcun tipo di verifiche, se non un'email spedita da un investigatore della stessa agenzia Kroll che nella sostanza ricalca quella frase".
Ma... chi ricalca chi???
tag: d'alema, telecom, corriere della sera,
la repubblica, la stampa
05 giugno 2007
Al falò!!!
In Polonia il sottosegretario alla Cultura (esponente di un partito di destra ultraconservatrice, un teo-con, come si dice ora) ha proposto di eliminare dai programmi di studio Goethe, Kafka e Dostoevskij.
Goethe sarebbe sessualmente immorale: Faust fa sesso prima del matrimonio e il giovane Werther corteggia una donna sposata.
Kafka è "semplicemente" nichilista.
Dostoevskij parla delle confessioni di un criminale, in Delitto e Castigo.
Altri esponenti di governo hanno chiesto anche di vietare i Teletubbies in tv: sarebbero omosessuali.
E noi stiamo ancora a parlare della Binetti e Pezzotta?
("Lo sai che non posso ascoltare troppo Wagner! Sento già l'impulso a occupare la Polonia..." - Woody Allen, Misterioso omicidio a Manhattan)
tag: censura, polonia, destra, teocon, goethe, kafka, dostoevskij, binetti, pezzotta
Goethe sarebbe sessualmente immorale: Faust fa sesso prima del matrimonio e il giovane Werther corteggia una donna sposata.
Kafka è "semplicemente" nichilista.
Dostoevskij parla delle confessioni di un criminale, in Delitto e Castigo.
Altri esponenti di governo hanno chiesto anche di vietare i Teletubbies in tv: sarebbero omosessuali.
E noi stiamo ancora a parlare della Binetti e Pezzotta?
("Lo sai che non posso ascoltare troppo Wagner! Sento già l'impulso a occupare la Polonia..." - Woody Allen, Misterioso omicidio a Manhattan)
tag: censura, polonia, destra, teocon, goethe, kafka, dostoevskij, binetti, pezzotta
01 giugno 2007
Brava gente
"Donna Moderna" ha commissionato alla Swg un sondaggio, dal quale emergerebbe che un italiano su due ha paura degli stranieri.
Paura. Non altri sentimenti.
E la paura sarebbe dovuta soprattutto al fatto che "sono senza lavoro" e che "sono troppi".
Chi ha risposto al sondaggio s'è trovato di fronte queste opzioni? Magari con la domanda: "Hai paura degli stranieri? E se si, per quale motivo?".
E l'Ansa pubblica questa notizia sul suo sito, nella parte dedicata alla cultura?
E la metà delle persone che conosco dovrebbe pensare le stesse cose?
Qui risulta indigesto anche il pollo di Trilussa...
tag: stranieri, immigrati, sondaggi, ansa
Paura. Non altri sentimenti.
E la paura sarebbe dovuta soprattutto al fatto che "sono senza lavoro" e che "sono troppi".
Chi ha risposto al sondaggio s'è trovato di fronte queste opzioni? Magari con la domanda: "Hai paura degli stranieri? E se si, per quale motivo?".
E l'Ansa pubblica questa notizia sul suo sito, nella parte dedicata alla cultura?
E la metà delle persone che conosco dovrebbe pensare le stesse cose?
Qui risulta indigesto anche il pollo di Trilussa...
tag: stranieri, immigrati, sondaggi, ansa
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